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DAB EVOTRON vs EVOSTA2 – quale circolatore scegliere

Quali criteri considerare per scegliere tra DAB EVOTRON ed EVOSTA2?

La scelta del circolatore adatto al proprio impianto non dipende soltanto dalla potenza, ma da diversi fattori specifici, come la tipologia di impianto e le esigenze reali. Per comprendere meglio le differenze tra i due modelli più popolari del marchio italiano DAB, di seguito sono riportati i criteri principali da valutare:

  • Entrambi i modelli appartengono alla classe A
  • Utilizzano motori EC ad alta efficienza con magneti permanenti
  • Sono conformi alla direttiva ErP 2013/622/EU
  • Sono compatibili con giunti di montaggio standard
  • Presentano differenze fondamentali che influenzano la scelta

Che differenze ci sono tra EVOTRON ed EVOSTA2?

Sebbene entrambi siano circolatori elettronici ad alta efficienza, EVOTRON ed EVOSTA2 si distinguono per caratteristiche costruttive, modalità di regolazione e adatti ad applicazioni diverse. Queste differenze sono cruciali per scegliere il modello più adatto al proprio impianto termico.

Come valutare la scelta in base alle proprie esigenze?

Per effettuare la scelta corretta, è essenziale comprendere le specifiche tecniche di ciascun modello e confrontarle con le esigenze del sistema di riscaldamento. Aspetti come l'economia d'esercizio, la semplicità di installazione e le funzioni di regolazione giocano un ruolo decisivo.

Circolatori EVOTRON e EVOSTA2: confronto e similitudini tecnologiche

Per comprendere le caratteristiche principali e le differenze tra le due serie di circolatori DAB, iniziamo con una visione d'insieme. La tabella seguente raccoglie i dati principali, basati sulla documentazione ufficiale del produttore e relativa alle dimensioni più diffuse (DN 40, lunghezza costruttiva 130 o 180 mm).

Parametro DAB EVOTRON DAB EVOSTA2
Tipo motore EC – magneti permanenti EC – magneti permanenti
Classe energetica A (ErP 2015) A (ErP 2015)
Potenza massima (40/130) ~45 W ~45 W
Modalità di regolazione Pressione proporzionale, pressione costante, giri costanti Pressione proporzionale, pressione costante, giri costanti + AutoAdapt
AutoAdapt (adattamento automatico) No Sì
Display / comando Pulsante + indicatore LED Display LCD + pulsante
Indicazione consumo No direttamente Sì (Wh sul display)
Possibilità di alimentazione di riserva No (standard) Sì (set speciale)
Prezzo tipico (DN40/180) Minore Leggermente maggiore
Applicazione target Sistemi semplici, ristrutturazioni Controllo intelligente, case più grandi, pompe di calore

Concetto base: motore EC ad immersione

Entrambi i modelli si fondano su una tecnologia simile: un motore EC ad immersione con magneti permanenti, supportato da un inverter integrato direttamente nella testata. Questa soluzione consente un controllo continuo della velocità, regolando il funzionamento tra il minimo e il massimo in base alle reali esigenze. Rispetto ai vecchi modelli trifase, i circolatori EVOTRON e EVOSTA2 raggiungono un rendimento del 80–90 % anche in condizioni di carico parziale, riducendo notevolmente il consumo energetico.

Resistenza e costruzione

La parte idraulica è realizzata in ghisa, mentre il rotore è in inox o in compositi, garantendo una buona resistenza all'acqua di riscaldamento con inibitori di corrosione. Le lunghezze costruttive sono standardizzate: 130 mm per le versioni più compatte e 180 mm per quelle di dimensioni maggiori. Le connessioni sono filettate G 1½" o G 2", compatibili con i giunti di montaggio comuni.

Sistema di lubrificazione e raffreddamento

Il rotore bagnato permette all'acqua di lubrificare e raffreddare direttamente i cuscinetti. Questo sistema elimina la necessità di un sigillo meccanico o di lubrificanti esterni, riduce al minimo la rumorosità (inferiore a 35 dB in condizioni normali) e assicura una lunga durata senza manutenzione. I modelli sono certificati per temperature fino a 110 °C e pressioni di esercizio fino a 10 bar.

Schema sezionale del motore EC ad immersione (principio EVOTRON/EVOSTA2) rotore Motore EC (magneti permanenti) Elettronica regolazione + display ingresso uscita Rotore bagnato – l'acqua lubrifica i cuscinetti, nessun sigillo

Come si distinguono EVOTRON e EVOSTA2 nella regolazione del funzionamento?

Quali sono le tre modalità di regolazione comuni a entrambi i modelli?

EVOTRON e EVOSTA2 condividono tre modi di funzionamento fondamentali:

  • Giri costanti (1/2/3) – la pompa funziona a velocità fissa, ideale in assenza di valvole termostatiche o quando si vuole controllare manualmente il flusso.
  • Pressione costante (Δp-c) – il circolatore mantiene una differenza di pressione costante indipendentemente dal flusso. Utile in impianti con bassa perdita di carico, come ad esempio un riscaldamento a pavimento con circuiti brevi.
  • Pressione proporzionale (Δp-v) – la pompa riduce in modo lineare la pressione di riferimento al diminuire del flusso. È la modalità consigliata per la maggior parte degli impianti moderni con radiatori e valvole termostatiche.

Che vantaggio aggiunge EVOSTA2 rispetto a EVOTRON?

EVOSTA2 introduce una quarta modalità chiamata AutoAdapt, un algoritmo brevettato che permette alla pompa di apprendere autonomamente le esigenze dell'impianto durante i primi giorni di funzionamento. La pompa riconosce i cicli delle valvole termostatiche, misura il flusso, la pressione e il consumo energetico, e si adatta in modo automatico per raggiungere un punto di lavoro ottimale. Questo processo riduce significativamente il consumo di energia, fino al 10–25 % rispetto a una pompa regolata manualmente.

Qual è un esempio concreto del risparmio ottenibile con EVOSTA2?

In una casa con 8 radiatori e valvole termostatiche Danfoss, l'EVOSTA2 40-70/180 ha raggiunto dopo due settimane un punto di lavoro intorno a 2,2 m di pressione, salendo fino a 3,8 m con valvole completamente aperte. Il consumo medio si è attestato intorno a 11–14 W, mentre una pompa comparabile di classe C consumava 68–90 W. La differenza è chiara.

Curve di regolazione: EVOTRON (Δp-v) vs EVOSTA2 (AutoAdapt) Flusso Q → Pressione H [m] 0 2 4 6 EVOTRON (Δp-v) EVOSTA2 (AutoAdapt) Risparmio energetico EVOTRON – Δp-v (manualmente impostato) EVOSTA2 – AutoAdapt

Un’ottima scelta per impianti di medie dimensioni

Immaginiamo un intervento di ristrutturazione in un vecchio casale. L’impianto è costituito da radiatori in ghisa senza valvole termostatiche e funziona a piena potenza durante l’intera stagione. L’obiettivo è aggiornare l’impianto con una soluzione economica ma efficace. In questo scenario, il modello DAB EVOTRON 40/130 si rivela una scelta ottimale.

Adatto a diverse applicazioni pratiche

Il DAB EVOTRON 40/130 trova il suo campo ideale in diversi contesti:

  1. Ristrutturazioni di impianti datati in cui non è presente una regolazione avanzata.
  2. Appartamenti o casali di piccole e medie dimensioni (fino a 150 m²), dove una regolazione semplice si rivela più che sufficiente.
  3. Circuiti secondari in impianti semplici, ad esempio per la produzione di acqua calda o per la distribuzione ad aria calda.
  4. Interventi con un budget limitato, in cui si cerca una classe energetica A senza sostenere costi eccessivi per funzioni non utilizzate.
  5. Impianti con portate fisse, ad esempio quelli con riscaldamento a pavimento regolato da miscelatore termostatico.

La sua dimensione compatta (130 mm) permette un montaggio semplice su molte caldaie moderne e collettori. Il consumo elettrico varia tra 5 e 45 W a seconda della curva impostata e del carico.

Per chi è indicato l'EVOSTA2 e in quali situazioni conviene

L'EVOSTA2 rappresenta una scelta avanzata all’interno della gamma DAB, adatta a chi richiede prestazioni elevate e funzionalità specifiche. Condividendo la stessa base idraulica e il motore dell'EVOTRON, differisce principalmente per l’elevata intelligenza integrata nella testa elettronica. Tre sono le caratteristiche chiave che lo distinguono:

  • AutoAdapt – una funzione essenziale in impianti dove il carico varia in base al numero di valvole termostatiche aperte, permettendo risparmi reali.
  • Display LCD con lettura del consumo – mostra in tempo reale i kWh consumati, utile per il cliente per verificare il ritorno sull’investimento e per il tecnico per diagnostiche rapide.
  • Supporto per alimentazione di riserva – un'opzione disponibile per chi installa pompe di calore o lavora in contesti con rete elettrica poco affidabile.

Per realizzare un'installazione completa, è possibile acquistare direttamente nel nostro e-shop le versioni dedicate. Il KIT con bypass DAB.EVOSTA2 40-70/180 è la soluzione standard, con pompa e bypass completi di valvole a sfera. Chi opera in impianti con acqua non perfettamente pulita o in ambienti industriali datati, invece, dovrà optare per il KIT con bypass DAB.EVOSTA2 40-70/180 – FILTERBALL, che include una valvola con filtro inclinato integrato per trattenere impurità grossolane.

L’EVOSTA2 si rivela particolarmente utile in questi contesti:

  • Impianti con valvole termostatiche – dove i flussi variano frequentemente e l’AutoAdapt ottimizza i costi.
  • Pompe di calore aria-acqua – grazie alla maggiore sensibilità al flusso e alla compatibilità con alimentazione di riserva.
  • Caldaie a condensazione modulanti – dove la capacità di adattamento della pompa influisce sul rendimento complessivo.
  • Case di grandi dimensioni (oltre 150 m²) o edifici a più piani
  • – dove l'equilibrio idraulico richiede un controllo più sofisticato.
  • Interventi dove si valutano i costi energetici – il display del consumo reale si rivela uno strumento argomentativo efficace durante le verifiche.
Diagramma decisionale: EVOTRON o EVOSTA2? Ha valvole termostatiche? No Sì Ha bisogno di una fonte di alimentazione di riserva? Pompa di calore / TČ? No Sì EVOTRON EVOSTA2 Diagramma decisionale semplificato – consultare anche gli altri criteri nel testo

Posizionamento e installazione ottimali per i circolatori DAB

Per garantire il corretto funzionamento e la massima durata del circolatore, è fondamentale seguire alcune regole precise. La pompa deve essere posizionata sempre con l’albero orizzontale e mai con l’elettronica rivolta verso il basso. È inoltre indispensabile installare valvole a sfera su entrambi i lati e procedere al purging prima del primo avvio.

Importanza del posizionamento

Il corretto orientamento della pompa previene problemi come il surriscaldamento dei cuscinetti e il rischio di bolla d’aria intorno al rotore. Per adattarsi alle esigenze di ciascun impianto, la testa elettronica può essere ruotata in quattro posizioni diverse a 90°, permettendo di orientare il cavo in base alla situazione specifica.

Scelta della tubazione e protezione del sistema

La pompa deve essere sempre installata sulla tubazione di ritorno, in modo da limitare l’esposizione all’alta temperatura e ridurre il rischio di cavitazione. Per facilitare la manutenzione e la sostituzione, si consiglia di utilizzare valvole a sfera su entrambi i lati. Questa soluzione permette di isolare la pompa senza svuotare l’intero impianto, rendendo molto utili i kit con by-pass.

Procedura di purging e differenze tra modelli

Il purging è un passo obbligatorio per eliminare l’aria dal sistema prima del primo avvio. L’aria presente nell’idraulica è spesso causa di rumori anomali nei primi giorni di funzionamento. L’EVOSTA2 include una funzione di purging automatico all’avvio, mentre l’EVOTRON richiede un purging manuale tramite le valvole sui radiatori.

Per ulteriori dettagli sull’installazione passo dopo passo, si riferisca all’articolo Installazione del circolatore DAB passo dopo passo in questo Centro informativo.

Confronto concreto dei consumi – i vantaggi reali degli innovativi circolatori DAB

  • Una pompa di classe C può consumare fino a 520 kWh/anno.
  • L’EVOTRON riduce il consumo medio a 130 kWh/anno.
  • L’EVOSTA2 in modalità AutoAdapt scende a 91 kWh/anno.
  • La differenza economica si ripaga in 3–7 anni.
  • I vantaggi dell’EVOSTA2 vanno oltre il consumo energetico.

Qual è il consumo annuo di una pompa tradizionale?

Le pompe di circolazione di classe C in funzione per 6 500 ore all’anno consumano circa 80–120 W. A titolo di esempio, un consumo medio di 80 W corrisponde a 520 kWh/anno, con un costo di 104 € all’anno.

Quanto risparmia un circolatore EVOTRON?

Utilizzando la stessa base di 6 500 ore annue, l’EVOTRON in modalità proporzionale ha un consumo medio di 20 W, per un totale di 130 kWh/anno. Il costo annuo si riduce a 26 €, con un risparmio netto di 78 € rispetto alla pompa tradizionale.

Come si confronta l’EVOSTA2 rispetto all’EVOTRON?

L’EVOSTA2 in modalità AutoAdapt consuma in media 14 W, per un totale di 91 kWh/anno e un costo di 18,2 €. Il risparmio rispetto all’EVOTRON è di 7,8 €/anno. La differenza di prezzo iniziale (20–50 €) si ripaga in 3–7 anni.

Cosa rende l’EVOSTA2 una scelta vantaggiosa?

La differenza di consumo tra EVOTRON ed EVOSTA2 è modesta, ma l’EVOSTA2 offre vantaggi significativi in termini di automazione, comfort e funzionalità aggiuntive come AutoAdapt, alimentazione di riserva e display integrato. Confronto del consumo annuo (orientativo, 6 500 h di funzionamento) 0 100 200 300 400 kWh/anno 520 kWh Classe C (vecchio tipo) 130 kWh EVOTRON (Δp-v, ~20W) 91 kWh EVOSTA2 (AutoAdapt, ~14W) Valori orientativi per una casa familiare media – la realtà dipende dal sistema

Protezione della pompa di calore in caso di black-out

Il rischio di danni causati dalla mancanza di corrente

Con l’aumento della diffusione delle pompe di calore, si presenta sempre più spesso il problema del malfunzionamento del circolatore in caso di interruzione della fornitura elettrica. Se la pompa smette di pompare, lo scambiatore potrebbe ghiacciare e causare danni gravi, soprattutto al compressore. Quest’ultimo è il componente più costoso da riparare, rendendo il guasto estremamente oneroso.

Soluzione dedicata per la serie EVOSTA2

La serie EVOSTA2 offre una protezione specifica grazie a un kit KIT con by-pass DAB.EVOSTA2 40-70/180 + fonte di riserva. Questo kit include una fonte di riserva alimentata a batteria che permette alla pompa di proseguire il funzionamento per alcune ore in caso di black-out. L’attivazione è automatica e non richiede intervento manuale dell’utente.

Limiti e differenze rispetto ad altre serie

La funzione di riserva di energia non è disponibile nella serie EVOTRON né in altri modelli DAB al di fuori della gamma EVOSTA2. Per installazioni che includono pompe di calore, collettori solari termici o qualsiasi sistema in cui la mancanza di circolazione possa compromettere dispositivi costosi, l’EVOSTA2 con fonte di riserva rappresenta la scelta più sicura e indicata.

Quali vantaggi offre il kit Filterball durante una ristrutturazione?

Qual è il problema comune quando si installa una pompa in un sistema datato?

Negli impianti costruiti negli anni ’80 o ’90 è frequente trovare tubazioni in acciaio, termosifoni in ghisa e depositi di ruggine. Questi elementi possono causare l’usura precoce dei cuscinetti a sfera o l’ingorgo del rotore della pompa.

Come il kit Filterball EVOSTA2 affronta questa situazione?

Il KIT con by-pass DAB.EVOSTA2 40-70/180 – FILTERBALL include un filtro a rete inclinata integrato nel corpo del by-pass, posizionato sul lato di ingresso della pompa. Questo elemento filtra le impurità di dimensioni superiori a 0,5 mm, evitando danni meccanici.

Qual è il vantaggio pratico del filtro integrato?

Il filtro è facilmente pulibile senza dover smontare la pompa, prolungando la vita del sistema. La differenza di prezzo rispetto al kit standard è minima, ma la protezione offerta è concreta. Per ulteriori informazioni, si consiglia di consultare l’articolo Circolatore DAB con filtro o senza – conviene il kit Filterball o Pulizia e manutenzione del circolatore DAB – come prolungarne la durata.

Comfort acustico e integrazione in ambienti moderni

Nelle costruzioni a basso consumo energetico, le caldaie sono spesso sistemate all’interno degli ambienti abitativi o in locali tecnici con struttura leggera. In questo contesto, il livello di rumorosità del circolatore acqua non è un elemento trascurabile, bensì un aspetto cruciale per garantire comfort abitativo. I modelli EVOTRON ed EVOSTA2, in condizioni normali di funzionamento e con un consumo elettrico compreso tra 10 e 20 W, sono progettati per operare in modo estremamente silenzioso. Quando vengono utilizzati in modalità proporzionale o AutoAdapt, si percepisce appena il movimento dell’acqua nei tubi.

Fonti di disturbo acustico

Spesso il rumore non è generato direttamente dal circolatore, ma da problemi secondari nel sistema. Ad esempio, la presenza di aria può causare un tipico suono rauco, mentre una pressione di aspirazione insufficiente può portare alla cavitazione. L’EVOSTA2, grazie alla sua elettronica avanzata, rileva le vibrazioni anomale e modifica autonomamente il punto di lavoro, limitando gli effetti della cavitazione. L’EVOTRON, invece, seguirà la curva prestazionale definita, senza interventi automatici.

Gestione della pressione in impianti con valvole termostatiche

  1. Quando la differenza di pressione è troppo alta, alcune valvole possono emettere un fischio durante la chiusura.
  2. Per evitarlo, è essenziale utilizzare una regolazione in funzione proporzionale o AutoAdapt.
  3. Il circolatore deve ridurre la pressione, non mantenerla costante.
  4. L’EVOSTA2, con AutoAdapt, gestisce il tutto in modo automatico.
  5. L’EVOTRON è in grado di fare lo stesso, purché la curva proporzionale (Δp-v) sia correttamente configurata.

Per ulteriori informazioni su errori frequenti e metodi di risoluzione, si consiglia di consultare l’articolo Problemi comuni dei circolatori DAB e le loro soluzioni.

Criteri per la scelta del modello più adatto – guida rapida

Nella gestione di numerose installazioni, comprese ristrutturazioni di immobili esistenti e impianti nuovi con pompe di calore, si sono delineati criteri chiari per scegliere il regolatore più indicato. Di seguito i principali aspetti da valutare.

Quando è preferibile l'EVOTRON

  • Impianti con circuiti semplici e senza valvole termostatiche
  • Progetti a basso budget, dove non sono richieste funzioni avanzate
  • Applicazioni secondarie, dove l'assenza dell'AutoAdapt non pregiudica le prestazioni
  • Impianti idraulicamente bilanciati, con andamento del flusso costante
  • Assenza di necessità di una sorgente di riserva o di un controllo del consumo

Quando è consigliato l'EVOSTA2

  • Impianti con valvole termostatiche, comuni in nuove costruzioni
  • Utilizzo con pompe di calore, per cui è richiesta una protezione in caso di black-out
  • Richiesta da parte del cliente di monitoraggio e chiarezza sul funzionamento
  • Caldaie a condensazione, dove la regolazione del circolatore influisce sull'efficienza
  • Ristrutturazioni di impianti datati, dove si richiede massima autonomia operativa
  • Edifici multipiano o con circuiti idraulici complessi

Le risposte alle domande più comuni sui circolatori DAB

I circolatori DAB EVOTRON ed EVOSTA2 sono progettati per garantire installazioni semplici, compatibili con diverse configurazioni e adatti alle esigenze di sistemi di riscaldamento moderni. In questa sezione troverà una panoramica chiara e pratica per chiarire dubbi comuni sull’utilizzo, le differenze tra modelli e le compatibilità con il sistema esistente.

Compatibilità e sostituzione

La sostituzione dell’EVOTRON con l’EVOSTA2 è possibile senza modifiche meccaniche al sistema. Entrambi condividono le stesse dimensioni di montaggio (130 o 180 mm di lunghezza costruttiva, DN 40 con filettatura G 1½"). L’unica attenzione riguarda l’impostazione iniziale: l’EVOSTA2 richiede l’avvio della funzione AutoAdapt dopo l’installazione. Questa procedura permette al sistema di ottimizzare automaticamente le sue prestazioni in base al comportamento dell’impianto.

Rumore e funzionamento

Nel confronto tra EVOTRON ed EVOSTA2 non si riscontrano differenze sostanziali in termini di rumore meccanico o idraulico, purché entrambi siano installati correttamente e con sistema sfiatato. La funzione AutoAdapt dell’EVOSTA2, però, potrebbe far funzionare il sistema a velocità e pressione ridotte, il che potrebbe ridurre leggermente il rumore generato. In ogni caso, l’isolamento acustico e l’installazione corretta sono fattori decisivi.

Compatibilità con i sistemi a pavimento

L’AutoAdapt funziona con il riscaldamento a pavimento, ma i vantaggi sono limitati rispetto a un sistema con radiatori. I circuiti a pavimento dietro un miscelatore termostatico sono idraulicamente stabili, quindi il regolatore non ha grandi margini di ottimizzazione. Per tali impianti, un EVOTRON configurato in velocità o pressione costante è spesso più che sufficiente.

Adattabilità a filetti non standard

I circolatori DAB EVOTRON ed EVOSTA2 hanno un filetto standard G 1½". Se il sistema presenta filetti diversi, come G 2", è possibile utilizzare manicotti riducenti o adattatori. Le cassette con manicotti presenti in molti pacchetti di installazione contengono rubinetti a sfera, valvole di sfiato e collegamenti pronti, facilitando l’installazione.

Differenze con il VA35/130

Il modello DAB VA35/130 è un circolatore a tre velocità con tecnologia obsoleta rispetto a EVOTRON ed EVOSTA2. Non presenta inverter né motore EC, quindi ha un consumo energetico più elevato (classe B/C ErP). È adatto a impianti semplici, dove non è richiesta una regolazione avanzata. Per sistemi moderni, invece, i modelli con inverter rappresentano una scelta più efficiente.

La convenienza dell’EVOSTA2

Il display del consumo non è da solo un motivo sufficiente per acquistare l’EVOSTA2. Tuttavia, se il sistema include valvole termostatiche, caldaia a condensazione o pompa di calore, le funzioni AutoAdapt e fonte di riserva possono apportare benefici reali. In tali casi, il display rappresenta un vantaggio aggiuntivo. Se ha dubbi, non esiti a contattare il nostro supporto per ricevere un consiglio personalizzato.

Qual è la differenza pratica tra EVOTRON ed EVOSTA2?

  • Entrambi i modelli sono classe A e rappresentano lo standard attuale dei circolatori per il riscaldamento.
  • La scelta tra i due dipende esclusivamente dal tipo di impianto.
  • EVOTRON è ideale per impianti semplici con radiatori tradizionali.
  • EVOSTA2 è indicato per impianti moderni con valvole termostatiche o pompa di calore.

Cos’è il criterio principale per la scelta?

Nessuno dei due modelli è sbagliato: entrambi garantiscono elevate prestazioni e affidabilità. La decisione deve basarsi sul tipo di sistema in cui saranno installati, non su slogan o preferenze soggettive.

Quando è consigliabile EVOTRON?

Per un appartamento con radiatori tubolari senza valvole termostatiche, dove l’obiettivo è una soluzione economica e duratura, EVOTRON si rivela la scelta più adatta.

In quali casi è preferibile EVOSTA2?

Negli impianti moderni, dotati di caldaia a condensazione, valvole termostatiche o pompa di calore, EVOSTA2 si dimostra il modello più performante. Il suo costo iniziale si ripaga con un miglior comfort, una maggiore sicurezza e un risparmio energetico concreto.

Non sono sicuro di quale modello scegliere?

Per approfondire le differenze e capire quale circolatore si adatta al Suo sistema, consulti gli articoli Come scegliere il circolatore DAB per il riscaldamento e Domande frequenti sui circolatori DAB nel nostro Centro informativo.

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Se si trova in un momento di indecisione o ha esigenze specifiche, non esiti a contattarci. Siamo a sua completa disposizione.

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