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Cosa significano i numeri nel nome della pompa IBO – come leggere la designazione tecnica dei modelli

Un esempio concreto: la scelta errata di un circolatore

Immaginiamo che un cliente entri in un negozio o esplori un catalogo online come IBO OHI 25/60-130 o IBO OHI 15-60/130, alla ricerca di un circolatore. Gli nomi che incontra contengono combinazioni di numeri e trattini che inizialmente sembrano incomprensibili. In realtà, si tratta di un codice tecnico ben definito, pensato per fornire immediatamente informazioni fondamentali: diametro dei collegamenti, altezza di spinta, lunghezza del motore e appartenenza alla serie. Questi dati sono essenziali per effettuare una scelta corretta.

Spesso, però, si decide in base al prezzo o semplicemente all’istinto, senza comprendere il significato dei numeri. Il risultato? Una pompa mal dimensionata. Ecco i due scenari tipici: un modello troppo debole non riesce a compensare le perdite termiche, con un riscaldamento inefficiente; un modello troppo potente, invece, è rumoroso e consuma energia elettrica in modo eccessivo. In entrambi i casi, il cliente spende inutilmente.

Per evitare di commettere errori, è necessario comprendere il codice tecnico. Questo articolo spiega passo per passo come interpretare il nome completo di ogni circolatore IBO della serie OHI. Si presentano esempi pratici e situazioni comuni viste in campo. Per ulteriori dettagli sull’abbinamento al proprio impianto, si consiglia l’articolo Come scegliere il circolatore IBO per il Suo impianto di riscaldamento sempre nel Centro informativo.

Scomposizione del marchio: IBO OHI 25/60-130 IBO OHI 25 60 130 Produttore Serie / tipo Collegamento (DN / Rp) Altezza di spinta max. (dm H₂O) Lunghezza costruttiva (mm) Schema: atria.sk – Centro informativo

La serie OHI e le caratteristiche IBO per un'efficace scelta

Quando si decide di acquistare un circolatore, è fondamentale valutare le caratteristiche del produttore e la tecnologia utilizzata. IBO, azienda polacca fondata nel 1988 e con sede a Toruń, ha consolidato la sua posizione tra i principali produttori europei di pompe per riscaldamento, ACS e settori industriali. Le pompe IBO sono una soluzione economica ma tecnicamente competitiva rispetto a marchi tedeschi come Grundfos e Wilo, soprattutto per chi cerca un rapporto qualità-prezzo vantaggioso. Per ulteriori dettagli, il Centro informativo offre un articolo dedicato al confronto tra queste marche.

La serie OHI rappresenta una famiglia di circolatori a rotore asciutto, tecnologia oggi considerata standard in ambito di riscaldamento e climatizzazione. Questi modelli si distinguono per il design senza guarnizione meccanica, dove il rotore è raffreddato direttamente dal fluido di lavoro. L'assenza di lubrificazione periodica, il ridotto rumore e l’aumento della durata sono tra i vantaggi principali.

Criteri per scegliere la serie OHI

  • Preferire modelli OHI se necessita di una soluzione economica ma tecnica avanzata.
  • Optare per versioni resistenti ai glicoli in presenza di circuiti solari.
  • Evitare lubrificazioni frequenti grazie alla tecnologia a rotore asciutto.
  • Considerare la versatilità di utilizzo tra impianti tradizionali, pompe di calore e ACS.

Per installazioni domestiche o industriali, la serie OHI offre una combinazione di affidabilità, efficienza e convenienza.

Il DN 15 e DN 25 definiscono le dimensioni di collegamento

Per scegliere correttamente una pompa di circolazione, è fondamentale verificare la dimensione DN (diametro nominale) del collegamento. Il valore DN indica la misura del filetto o della flangia con cui la pompa si connette al sistema. Non si tratta del diametro esatto del tubo, ma di una misura standardizzata per garantire la compatibilità tra i componenti.

I valori DN 15 e DN 25 sono due delle dimensioni più comuni. Il DN 15 corrisponde a un filetto G ½" (Rp ½") e a un diametro interno del tubo di 15 mm, mentre il DN 25 indica un filetto G 1" (Rp 1") e un diametro interno di 25 mm. Queste misure sono utilizzate rispettivamente in impianti residenziali di piccola e media grandezza.

Esempi pratici di utilizzo

Se ha una caldaia Viessmann Vitodens 100 con uscite G ½" e una pompa Grundfos UPS 15-50 con DN 15, sta lavorando con una configurazione DN 15. Per una casa di 180 m² con caldaia dotata di uscite G 1" e tubazioni in rame da 28-32 mm, invece, si utilizza una configurazione DN 25.

Nonostante siano possibili soluzioni di adattamento (ad esempio, attraverso riduzioni), non sono tecnicamente corrette. L’utilizzo di un DN inferiore al necessario può causare un aumento della resistenza idraulica e peggiorare le prestazioni dell’impianto.

Confronto delle dimensioni dei collegamenti DN 15 e DN 25 DN 15 Filetto G ½" r = 7,5 mm DN 25 Filetto G 1" r = 12,5 mm Cerchio esterno = flange; disco interno = diametro interno del tubo

Interpretare i valori di altezza manometrica nelle pompe circolatrici

I valori numerici che seguono la designazione DN in una pompa circolatrice rappresentano l'altezza manometrica massima espressa in dm H₂O (decimetri di colonna d'acqua). Questa unità corrisponde a kPa, dove 1 dm H₂O equivale a 1 kPa o circa a 0,01 bar. Questi numeri sono fondamentali per scegliere la pompa corretta in base alle esigenze del sistema.

  • 40 = massimo 4,0 m H₂O (40 kPa, 0,4 bar), adatto per impianti semplici e bilanciati
  • 60 = massimo 6,0 m H₂O (60 kPa, 0,6 bar), valore universale per la maggior parte delle case unifamiliari

Come interpretare il valore indicato?

Il numero riportato sul modello rappresenta l'altezza manometrica massima in condizioni di portata zero. In pratica, significa che la pompa è in grado di spostare acqua ad una certa altezza, ma non in movimento. Nel punto di lavoro reale, l'altezza manometrica sarà inferiore e la portata maggiore. Per scegliere correttamente, è necessario consultare le curve caratteristiche Q-H, disponibili nei dati tecnici del produttore.

Qual è l’importanza del calcolo idraulico?

Un esempio pratico: una casa da 120 m², con un sistema di riscaldamento a tubazioni in rame DN 20, 8 radiatori e una lunghezza totale delle tubazioni di circa 60 m, mostra una perdita di pressione stimata tra 4,2 e 4,8 m H₂O. In questo caso, una pompa con altezza manometrica massima di 60 dm (6 m H₂O) è la scelta corretta. Una pompa con 40 dm opererebbe al limite della curva, causando un riscaldamento irregolare e possibili rumori. Per questa situazione, un modello come IBO OHI 25/60-130 è una scelta adatta.

Quali sono i rischi di una sovradimensionatura?

Una pompa con altezza manometrica eccessiva, ad esempio una con 60 dm, non è adatta per impianti più piccoli. Ad esempio, in un appartamento con tubazioni lunghe 20 m e una perdita di pressione intorno a 2,5 m H₂O, una pompa di questa categoria sarebbe inutilmente costosa. Per tali sistemi, è preferibile una pompa con altezza massima inferiore, ad esempio IBO OHI 15-60/130, dove il DN 15 limita opportunamente la portata.

Errore comune nella scelta delle pompe: confusione sulla lunghezza costruttiva

Perché le dimensioni della pompa sono decisive durante l’installazione

Quando si decide di sostituire una pompa circolatrice, spesso si sottovaluta l'importanza del terzo numero nel codice del modello. Si tratta della lunghezza costruttiva, ovvero la distanza in millimetri tra gli assi delle flange. Questi sono le superfici di montaggio, dove la pompa viene fissata al tubo con viti. Scegliere una lunghezza costruttiva errata può rendere l’installazione impossibile senza modifiche costose.

Due standard comuni: 130 mm e 180 mm

Nella serie OHI, i valori standard per la lunghezza costruttiva sono i seguenti:
  • 130 mm – la versione più corta e comune, ideale per le applicazioni domestiche. Deriva dalla vecchia norma europea, originariamente definita per le pompe Grundfos serie UPS.
  • 180 mm – utilizzata in modelli più grandi o dove lo spazio fisico necessita di una maggiore distanza tra le flange.

Come evitare interventi costosi durante il cambio pompa

Prima di acquistare una pompa sostitutiva, è fondamentale verificare la lunghezza costruttiva del modello esistente. Ad esempio, se la pompa attuale è una Grundfos UPS 25-60 con lunghezza costruttiva 130 mm, la sostituzione dovrà rispettare lo stesso valore. Altrimenti, si renderà necessario tagliare i tubi, inserire pezzi intermedi e saldarli, con un aumento dei costi di lavoro e materiali che può superare i 80 €. Ecco alcuni esempi pratici di modelli compatibili con DN 25: Questi modelli hanno lo stesso diametro di collegamento, ma differiscono per la lunghezza costruttiva – un dettaglio che può determinare l’esito dell’installazione. Lunghezza costruttiva della pompa (asse flangia – asse flangia) tubo MOTORE tubo Lunghezza costruttiva: 130 mm o 180 mm Misuriamo dall'asse della flangia sinistra all'asse della flangia destra

Interpretazione delle convenzioni di nomenclatura

Come distinguere i valori quando i separatori grafici sono invertiti?

Confrontando IBO OHI 15-60/130 e IBO OHI 25/60-130, si nota che il trattino e la barra possono scambiare funzione. Il primo utilizza il trattino tra DN e altezza manometrica, la barra separa l'altezza manometrica dalla lunghezza costruttiva. Nel secondo, invece, la barra separa DN e altezza manometrica, e il trattino accompagna la lunghezza costruttiva.

Perché ci sono queste differenze nei formati?

Trattasi di convenzioni tipografiche adottate in base alla serie del prodotto e all'anno di produzione. IBO utilizza entrambi i formati all'interno della propria documentazione interna. Questo non modifica in alcun modo la struttura fisica o idraulica del prodotto.

Come interpretare correttamente i valori in entrambi i casi?

In entrambi i formati, il primo numero rappresenta il DN, il secondo l’altezza manometrica massima e il terzo la lunghezza costruttiva. In caso di dubbi, il foglio tecnico del modello oppure un consulto diretto tramite atria.sk sono mezzi attendibili per ottenere informazioni precise.

La scelta della pompa in base a esigenze concrete

Immaginiamo una situazione comune: Lei acquista un circolatore IBO OHI con l'intenzione di usarlo in una caldaia domestica standard. Sulla confezione, il modello sembra adatto. Ma non tutti i modelli sono ugualmente adatti a ogni sistema. Per scegliere correttamente, è fondamentale verificare alcuni parametri tecnici, non sempre evidenti dal solo nome del prodotto.

Temperatura del fluido: un fattore spesso trascurato

I circolatori IBO OHI sono progettati per fluidi termovettori con una temperatura massima di 110 °C. Questo limite è più che sufficiente per la maggior parte degli impianti domestici, dove la temperatura dell'acqua di ritorno raramente supera i 70–80 °C. Tuttavia, in sistemi industriali o con fluidi surriscaldati, la temperatura potrebbe superare i 90 °C. In questi casi, è fondamentale verificare la classe termica del materiale isolante e degli accoppiamenti, come indicato nel foglio tecnico.

Pressione di esercizio e altezza dell’edificio

Un impianto domestico standard richiede una pressione di esercizio compresa tra 1,5 e 2,5 bar. I circolatori IBO OHI sono generalmente progettati per sopportare fino a 10 bar, quindi in ambienti residenziali sono più che idonei. Tuttavia, in edifici alti o in sistemi con pressione elevata (ad esempio collegati a un impianto centralizzato), potrebbe essere necessario scegliere una versione ad alta pressione.

Velocità di funzionamento e consumo energetico

I circolatori IBO OHI offrono tre velocità fisse (I, II, III), ciascuna con caratteristiche di portata e pressione diverse. La velocità I è la più economica e silenziosa; la III è la più potente, ideale per situazioni estreme come il primo riempimento o la sbrinatura. In un’abitazione privata, la velocità I o II è solitamente sufficiente. Il consumo varia in base alla velocità: in I è intorno ai 45–65 W, in III raggiunge i 80–110 W. Questo comporta un consumo annuo di 400–600 kWh, a cui corrispondono costi elettrici di 80–120 € l’anno.

Grado di protezione IP44

I circolatori IBO OHI dispongono di una protezione IP44, che li rende resistenti all’acqua spruzzata e ai corpi estranei di dimensioni superiori a 1 mm. Questo livello di protezione è adatto per ambienti asciutti, ma in locali con elevata umidità o vicino a fonti di condensa, è sempre consigliabile controllare il foglio tecnico per verificare il grado di protezione più adatto.

Modello DN (collegamento) Altezza manometrica max Lunghezza costruttiva Utilizzo tipico
IBO OHI 15-60/130 15 mm / G½" 6,0 m H₂O 130 mm Appartamento più piccolo, bungalow, caldaia fino a 20 kW
IBO OHI 25/40-130 25 mm / G1" 4,0 m H₂O 130 mm Casa unifamiliare 80–120 m², tubazioni corte, casa nuova con pavimento riscaldato
IBO OHI 25/40-180 25 mm / G1" 4,0 m H₂O 180 mm Casa unifamiliare 80–120 m², spazio maggiore nei tubi
IBO OHI 25/60-130 25 mm / G1" 6,0 m H₂O 130 mm Casa unifamiliare 120–200 m², tubazioni lunghe, combinazione di radiatori e pavimento riscaldato
IBO OHI 25/60-180 25 mm / G1" 6,0 m H₂O 180 mm Casa unifamiliare 120–200 m², lunghezza costruttiva maggiore nella caldaia
Curva Q-H illustrativa: OHI 25/40 vs. OHI 25/60 (livello III) Q (m³/h) H (m H₂O) 0 1 2 3 3,8 0 2 4 6 OHI 25/60 OHI 25/40 Curve illustrative – per valori precisi si prega di consultare il foglio tecnico del modello specifico

Scelta del formato corretto: criteri per confrontare IBO con Grundfos e Wilo

La selezione di un circolatore richiede attenzione alle convenzioni di identificazione adottate da ciascun produttore. Anche se i formati sembrano diversi, seguendo alcuni criteri è possibile individuare facilmente le corrispondenze.

Criteri principali per il confronto

  • Diametro nominale (DN): indica la dimensione della tubazione, essenziale per garantire la compatibilità meccanica.
  • Portata e altezza manometrica (Q-H): determinano le prestazioni idrauliche e devono corrispondere alle esigenze dell’impianto.
  • Lunghezza costruttiva: definisce le dimensioni fisiche del gruppo e l’adattabilità al posto riservato.
  • Formattazione del modello: IBO e Grundfos seguono un sistema simile, mentre Wilo utilizza una notazione leggermente diversa, ad esempio il numero dopo la barra indica l’altezza di aspirazione massima in decimetri.

Con queste informazioni, ad esempio, un IBO OHI 25/60-130 è compatibile con un Grundfos UPS 25-60 130: le caratteristiche fisiche e idrauliche sono molto simili, e le eventuali piccole differenze rientrano nei margini tollerabili per impianti domestici.

Come evitare gli errori nella scelta del circolatore per installazioni a norma

Per scegliere un circolatore in modo corretto, è fondamentale verificare le misure esistenti, valutare la curva Q-H completa, rispettare le dimensioni dei tubi e considerare la classe energetica. Questi criteri garantiscono un funzionamento ottimale e una lunga durata dell’impianto.

Spesso, però, gli utenti commettono errori ripetuti che compromettono l’efficacia e l’economicità del sistema. Questi errori nascono da una mancanza di attenzione ai dettagli tecnici o da una sostituzione non mirata, che porta a problemi in fase di installazione o a una prestazione insufficiente.

Conseguenze di una scelta non misurata

Un errore ricorrente riguarda la lunghezza del corpo del circolatore. Scegliere un modello sbagliato, ad esempio 180 mm invece di 130 mm, può rendere impossibile il montaggio senza dover tagliare i tubi, causando ritardi e costi aggiuntivi. Per evitare ciò, misuri sempre la distanza tra gli assi delle flange del vecchio circolatore.

Importanza della curva Q-H

Un altro errore comune è valutare esclusivamente l’altezza manometrica massima, dimenticando di considerare la portata effettiva. Ad esempio, un circolatore con 60 dm di altezza manometrica potrebbe non garantire una portata sufficiente (1,2 m³/h) per riscaldare una casa di 150 m² con sistema a pavimento.

Compatibilità con i tubi

La sostituzione di un circolatore con un diametro nominale diverso, senza modificare i tubi, genera turbolenze e rumorosità. È fondamentale che il DN del circolatore corrisponda a quello del sistema esistente, oppure procedere a interventi mirati sui tubi.

Efficienza energetica

Nel sostituire un vecchio modello, è importante non trascurare la classe energetica. Con marchi come IBO OHI, tutti i circolatori sono di classe A, ma con altri produttori è sempre bene verificare le caratteristiche energetiche per non perdere opportunità di risparmio.

Elementi fondamentali per l'identificazione del circolatore

  • Eseguire una fotografia dell'etichetta di fabbrica
  • Misurare la lunghezza costruttiva correttamente
  • Confermare la dimensione DN in base al filetto
  • Controllare l'orientamento del motore
  • Notare la velocità impostata

Come ottenere le informazioni essenziali?

Una fotografia dell'etichetta del circolatore esistente permette di ottenere dati precisi, come il numero di serie e l'anno di produzione.

Come effettuare la misurazione corretta?

La lunghezza costruttiva va misurata tra gli assi delle flange, evitando di prendere misure esterne.

Come riconoscere la dimensione DN?

Confrontare il filetto con le dimensioni standard: G ½" = DN 15, G ¾" = DN 20, G 1" = DN 25.

Qual è l'orientamento del motore?

Verificare se l'asse del motore è orizzontale (standard) o verticale (richiede modelli speciali).

Qual è il livello di velocità attivo?

Segnare la velocità impostata (livello I, II o III) per garantire la sostituzione corretta.

Domande frequenti sui modelli e l'installazione dei circolatori IBO OHI

Quali sono le caratteristiche principali da verificare prima di sostituire un circolatore esistente?

Prima di effettuare l’acquisto di un nuovo circolatore IBO OHI, è fondamentale verificare le misure del modello già installato. In particolare, la lunghezza costruttiva del dispositivo – ovvero la distanza tra gli assi delle flange – è una misura cruciale. Ad esempio, il numero 130 in IBO OHI 25/60-130 indica che il dispositivo ha una lunghezza costruttiva di 130 mm. Per installare un nuovo circolatore senza modifiche ai tubi, è necessario che il nuovo modello abbia la stessa misura.

Come interpretare i valori DN 15 o DN 25 nei modelli IBO?

I numeri come 25 in IBO OHI 25/60-130 indicano il diametro nominale (DN) del collegamento, che corrisponde al filetto G 1" (Rp 1"). Questo valore fornisce informazioni precise sulla compatibilità del circolatore con i tubi del sistema. I modelli con DN 15, ad esempio, sono adatti per impianti di piccole dimensioni, con filetto G ½".

Quando il circolatore IBO OHI 25/60-130 può sostituire un Grundfos?

Il modello IBO OHI 25/60-130 è una sostituzione diretta per il circolatore Grundfos UPS 25-60 130. Entrambi hanno lo stesso DN 25, la stessa altezza di aspirazione massima (6 m H₂O) e la stessa lunghezza costruttiva (130 mm). Le caratteristiche idrauliche sono molto simili, e le piccole differenze di potenza non influiranno sul funzionamento in un'abitazione residenziale.

Come scegliere il modello IBO OHI corretto in assenza di informazioni idrauliche?

Un criterio semplice per orientarsi è considerare le dimensioni dell'edificio e il tipo di sistema. Per case fino a 120 m² con radiatori, è sufficiente l'OHI 25/40. Per edifici più grandi (fino a 200 m²) o per sistemi con riscaldamento a pavimento, è consigliabile l’OHI 25/60. Per ulteriori chiarimenti, è possibile consultare l’articolo Quale potenza del circolatore ha bisogno – calcolo in base alla superficie e al sistema.

Qual è la differenza tra una barra obliqua e un trattino nella nomenclatura?

La differenza tra una barra obliqua e un trattino non indica alcuna variazione tecnica, ma solo una diversa convenzione tipografica. La struttura dei numeri rimane comunque coerente: primo numero = DN, secondo numero = altezza di aspirazione in dm H₂O, terzo numero = lunghezza costruttiva in mm.

È possibile utilizzare il circolatore IBO OHI in sistemi di ACS?

I circolatori IBO OHI possono essere utilizzati anche in impianti di ACS fino a 110 °C. Tuttavia, è essenziale verificare che il modello scelto abbia la certificazione per l’acqua potabile, in quanto alcune versioni sono destinate esclusivamente a circuiti chiusi di riscaldamento centralizzato.

Quali informazioni contiene il codice numerico del circolatore IBO?

Che cosa indica il primo numero del codice?

Il primo numero del codice del circolatore IBO indica la dimensione del collegamento, espressa in DN. Si tratta di valori standard, come DN 15 o DN 25, che corrispondono rispettivamente a tubazioni con diametro interno di 15 o 25 mm.

Che cosa rappresenta il secondo numero?

Il secondo numero del codice rappresenta l'altezza di aspirazione massima espressa in decimetri di colonna d'acqua (dm H₂O). Si tratta di un valore essenziale per l'idraulica del sistema: può essere 40 o 60, a seconda del modello.

Che cosa comunica il terzo numero?

Il terzo numero del codice definisce la lunghezza costruttiva del circolatore, espressa in millimetri. Questo parametro indica lo spazio necessario per l'installazione fisica dell’apparecchio e può essere 130 o 180 mm.

Come può il codice numerico facilitare la scelta?

Leggere correttamente il codice Le permette di risparmiare tempo, denaro e stress: conoscerà subito le caratteristiche principali del circolatore senza dover consultare immediatamente il foglio tecnico. Tuttavia, è sempre consigliabile verificare il calcolo idraulico del sistema e le dimensioni esatte del modello esistente.

Dove trovare ulteriori informazioni?

Per ogni modello IBO, la pagina prodotto su atria.sk offre fogli tecnici completi con curve Q-H, dimensioni precise e ulteriori parametri tecnici per supportarla nella scelta più adatta al Suo impianto.

Un dubbio su questo argomento?

Se sta valutando una scelta o ha riscontrato un problema in casa, non esiti a contattarci: saremo lieti di offrirLe un supporto personalizzato.

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