errori comuni nella saldatura che causano perdite
Il pressofusione è un processo grazie al quale si ottiene una tenuta permanente e affidabile delle giunzioni, ma anche il più piccolo errore durante l'esecuzione può portare a costosi perdite. Gli installatori esperti sanno che il 90% dei problemi nasce non a causa della qualità del materiale, ma per il fattore umano durante l'installazione stessa.
Pulizia errata della superficie del tubo
La causa più comune di perdite è l'insufficiente pulizia delle estremità del tubo PEX prima dell'applicazione del raccordo. Se rimangono graffi o impurità sulla superficie plastica, l'anello di pressofusione non entrerà in contatto uniforme con il metallo e si creerà una microfessura.
La normativa tecnica richiede che l'estremità del tubo sia perfettamente piana e priva di qualsiasi danno che possa compromettere il contatto tra l'anello di pressofusione e il corpo del raccordo.
Scambio errato degli anelli di pressofusione e utilizzo di strumenti non corretti
Ogni marca utilizza una composizione chimica diversa dell'acciaio per gli anelli di pressofusione, quindi non è possibile scambiare gli anelli tra diversi produttori né tra diversi tipi di tubi. L'uso di uno strumento di pressofusione errato o l'impostazione di una profondità di pressofusione eccessiva porterà a un'insufficiente compressione dell'anello o al rottura del tubo.
- L'utilizzo di un anello Rehau su un raccordo Wavin causerà immediatamente la perdita di tenuta sotto pressione.
- L'impostazione del pressofusore su un diametro inferiore a 17 mm non garantisce la pressione necessaria per la deformazione.
- L'uso di uno strumento di pressofusione vecchio e usurato comporta una compressione irregolare del bordo.
Per garantire il corretto funzionamento del sistema, verifichi sempre la compatibilità con prodotti come Curva PRESS 90° - per tubo PEX - 17x17, dove la tolleranza produttiva è critica.
Errore nella misurazione della profondità di inserimento
Quando il tubo viene inserito nel raccordo, deve raggiungere esattamente il punto di arresto, spesso indicato sul corpo del raccordo o misurato in base a una tabella. Se il tubo è inserito troppo profondamente, può urtare contro il disco interno e compromettere la guarnizione, oppure, al contrario, se è inserito solo parzialmente, l'anello di pressofusione comprimerà uno spazio vuoto.
In pratica, gli installatori spesso ignorano la misurazione e si affidano all'istinto, il che nei sistemi tipo T-kus T-kus PRESS - per tubo PEX - 17x1/2"Fx17 porta a perdite inevitabili già al primo riempimento d'acqua.
Deformazione incompleta dell'anello di pressofusione
L'anello di pressofusione deve essere deformato in modo tale da circondare completamente il tubo, creando due scanalature precise. Se lo strumento non completa il ciclo o la batteria è solo parzialmente carica, la deformazione sarà imprecisa e la tenuta perderà la sua integrità.
A differenza delle giunzioni filettate, dove si può utilizzare una guarnizione a nastro, qui vale la regola: se l'anello non raggiunge la posizione finale, la giunzione non funziona e l'intero pezzo deve essere sostituito.
Superamento del limite termico durante l'installazione
Nelle condizioni estreme, ad esempio in inverno, può capitare che il tubo PEX sia troppo freddo e fragile, aumentando il rischio di microfessure durante l'inserimento. D'altro canto, se si esegue la pressofusione in un ambiente caldo senza controllo, il materiale potrebbe comportarsi diversamente e la profondità di pressofusione potrebbe variare.
Si consiglia di conservare i raccordi e i tubi in una stanza a temperatura ambiente per almeno 24 ore prima dell'installazione, per garantire la loro elasticità e resistenza ottimali durante la pressofusione.
Immagazzinaggio e manipolazione errata delle giunzioni
Le giunzioni sono sensibili agli urti meccanici, che possono danneggiare gli anelli di pressofusione già prima dell'installazione. Se il raccordo Inserzione PRESS - per tubo PEX - 17x17 è danneggiato durante il trasporto, il processo di pressofusione potrebbe non funzionare correttamente e causare perdite.
- Conservi i raccordi in un ambiente asciutto, dove non sono esposti all'umidità e alla corrosione.
- Non si affidi solo all'ispezione visiva, controlli sempre lo stato dell'anello di pressofusione con una lente d'ingrandimento.
- Non riutilizzi i raccordi per installazioni ripetute, poiché il metallo ha perso le sue proprietà.
Superamento della profondità massima di pressofusione e sue conseguenze
Uno degli errori più comuni, ma poco documentati, è il "sovrappressofusione", che si verifica nel momento in cui l'installatore imposta male la profondità dello strumento di pressofusione o utilizza la dimensione errata della lama. L'anello di pressofusione si deforma al di là dei limiti progettuali, causando il rottura della guarnizione interna (se presente nel raccordo) o una compressione eccessiva del nucleo plastico del tubo PEX.
Ogni volta che si supera la profondità massima di deformazione consentita, l'anello metallico perde la sua elasticità e non è più in grado di compensare le dilatazioni termiche del sistema. Questo significa che già al primo riscaldamento dell'acqua può verificarsi una rottura della giunzione. In questo caso non è possibile ottenere una tenuta corretta con modifiche; l'intera costruzione deve essere sostituita.
Controllo visivo della deformazione corretta
La correttezza della pressofusione non può essere verificata solo misurando il diametro esterno, poiché la deformazione avviene anche all'interno della giunzione. L'indicatore chiave è l'aspetto della superficie dell'anello dopo il completamento del processo. Un anello correttamente pressofuso dovrebbe avere una superficie liscia e uniforme, senza pieghe visibili o "rughe". Se vede sporgenze evidenti sull'anello, si tratta di un segno di una compressione incompleta o dell'inserimento errato del tubo prima della pressofusione.
Ignorare le condizioni termiche del materiale prima dell'installazione
I materiali come il PEX (polietilene reticolato) sono sensibili alla temperatura ambiente. A basse temperature (sotto i +5 °C) il tubo plastico si comporta in modo fragile e durante l'inserimento nel raccordo può verificarsi una microfessura, che durante la successiva pressofusione si manifesta come perdita. Al contrario, a temperature estremamente elevate il materiale può diventare troppo morbido e durante la pressofusione non si creerà un giunto meccanico sufficientemente solido.
I installatori spesso sottovalutano questo fattore e lavorano in ambienti non accessibili o all'aperto senza alcun riscaldamento del materiale. Consigliamo sempre di conservare le tubazioni e i raccordi nella stanza di lavoro almeno 24 ore prima dell'inizio dei lavori, in modo che raggiungano una temperatura di equilibrio con l'ambiente circostante.
Controllo insufficiente della qualità degli anelli a pressare
Gli anelli a pressare sono prodotti in acciaio di alta qualità, ma nemmeno questo acciaio è immune alla corrosione o al danneggiamento meccanico durante il trasporto. Se l'anello è danneggiato (ad esempio bordo tagliato o graffi), la pressatura risulterà inadatta. L'anello potrebbe non chiudersi nella posizione finale, causando l'interruzione anticipata del processo da parte dello strumento a pressare, pur restando il sistema comunque non ermetico.
È indispensabile effettuare un controllo visivo di ogni anello prima dell'installazione. Se si nota qualsiasi anomalia sulla superficie dell'anello, rimetterlo immediatamente da parte e utilizzare un pezzo nuovo. L'uso di un anello danneggiato rappresenta un rischio che non è mai conveniente correre.
| Errore | Causa | Conseguenza |
|---|---|---|
| Impurità in superficie | Graffi, olio, polvere | Microfessure, perdita |
| Profondità di inserimento errata | Tubo non spinto fino a fondo | Pressatura di uno spazio vuoto, perdita |
| Sovrapressatura | Strumento regolato troppo in profondità | Perdita di elasticità, rottura |
| Combinazione di marche | Composizione chimica diversa dell'acciaio | Perdita immediata di tenuta |
Controllo visivo della deformazione dell'anello
Il controllo del profilo finale dell'anello a pressare è critico, in quanto rappresenta l'unico conferma visiva del corretto collegamento meccanico. Un anello correttamente pressato dovrebbe presentare una superficie liscia senza pieghe visibili, che indicherebbero una deformazione incompleta o una posizione errata del tubo prima della pressatura.
Domande frequenti
È possibile riparare un collegamento a pressare non ermetico senza sostituirlo?
No, se il collegamento non è ermetico, è necessario sostituirlo completamente con un nuovo pezzo, in quanto l'anello a pressare si è già deformato e non è più possibile ripristinare la sua precisione geometrica originale.
Quanto tempo devo aspettare dopo la pressatura prima di far passare l'acqua?
L'ermeticità è immediata, ma si consiglia di effettuare il test del sistema solo dopo il completo raffreddamento o il riscaldamento del tubo, nel caso di impianti idronici, per evitare deformazioni termiche.
È possibile utilizzare uno strumento a pressare universale per tutte le marche?
Sì, esistono strumenti universali, ma devono essere calibrati per le dimensioni e le marche specifiche, altrimenti si rischia una deformazione errata dell'anello e una perdita successiva.
Rispettare questi semplici regole durante l'installazione e controllare attentamente ogni passo vi farà risparmiare tempo e denaro per le riparazioni causate da perdite nel riscaldamento.
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