Come scegliere i giusti raccordi per il sistema ALPEX PRESS
Un errore comune nell’installazione del sistema ALPEX PRESS e come evitarlo
Un installatore esperto ha recentemente aperto un pavimento appena gettato per verificare una perdita. Dopo un’attenta ispezione, è risultato che il problema non derivava da un guasto al pressatore, né da un difetto del tubo, ma da un raccordo incompatibile installato per errore. Questo esempio dimostra quanto possa essere critica la scelta dei raccordi a pressare per il sistema ALPEX PRESS, pur nella loro apparenza semplice.
Perché la corretta selezione è essenziale
I raccordi a pressare sono oggi la soluzione standard in impianti di riscaldamento a pavimento, sanitari e climatizzazione in edifici residenziali e commerciali. Tuttavia, errori frequenti, come la confusione tra le dimensioni, l’omissione del controllo dello stato dell’O-ring o l’uso di componenti non originali, possono compromettere l’ermeticità del giunto e causare danni strutturali.
La maggior parte degli inconvenienti non dipende da un materiale scadente, ma da una scelta iniziale errata. Per evitare problemi, è fondamentale comprendere gli standard di base (dimensioni, materiali), le adattature specifiche e le situazioni tipiche in cui si possono commettere errori facilmente prevenibili.
Questo articolo è pensato per installatori e termoidraulici, ma anche per i costruttori che desiderano controllare i materiali installati in cantiere.
Elementi da considerare per il sistema ALPEX PRESS e la sua specificità
Il sistema ALPEX PRESS si basa su una tecnologia precisa e affidabile per garantire un’installazione senza errori. Per scegliere correttamente i componenti, è importante comprendere i criteri fondamentali:
- Costruzione del tubo: I tubi ALPEX sono multistrato, con struttura PE-Al-PE: mantello esterno ed interno in polietilene (generalmente PE-Xb o PE-Xc) e nucleo di alluminio saldato. Questo consente un buon isolamento termico, piegatura a freddo e una forma stabile senza deformazioni elastiche.
- Tecnologia di giunzione: Il sistema PRESS utilizza una pressatura meccanica. Il raccordo viene compresso attorno al tubo, creando un giunto ermetico senza utilizzare colla o filetti. Questo riduce la dipendenza dal fattore umano durante il montaggio.
- Specificità dei raccordi: Ogni produttore utilizza geometrie differenti per i propri raccordi, come il diametro della gola, la scanalatura per l’O-ring e la profondità di infilamento. I raccordi ALPEX PRESS di Giacomini sono progettati appositamente per i tubi ALPEX.
Come evitare incompatibilità
Usare componenti non corrispondenti aumenta il rischio di perdite. Per garantire una corretta installazione, verificare sempre la compatibilità tra tubi e raccordi. I raccordi ALPEX PRESS non sono intercambiabili con tubazioni multistrato di altre marche senza analisi specifiche. Per ulteriori informazioni su come evitare perdite nel sistema, rimandiamo all’articolo Perdita del raccordo PRESS – cause frequenti e come evitarle.
Scelta corretta del diametro per un sistema idraulico efficiente
La selezione del diametro dei tubi e raccordi ALPEX PRESS – 16 mm, 20 mm o 26 mm – ha un impatto diretto sulla funzionalità e l’efficienza dell’impianto idraulico o termico. Utilizzare il diametro errato può comportare problemi di perdita di carico, rumorosità, o una distribuzione del calore non uniforme. Conoscere l’ambito specifico di applicazione di ciascuna dimensione è fondamentale per garantire una corretta progettazione e installazione.
Diametro 16 mm: soluzione ideale per circuiti specializzati
I tubi e raccordi da 16 mm si adattano bene a circuiti compatti e specifici come quelli del riscaldamento a pavimento. Questi circuiti richiedono lunghe reti di tubi, spesso disposti in serpentine, incastonati in massetti anidritici o in calcestruzzo. La lunghezza massima suggerita per un circuito con questo diametro va da 80 a 100 metri, in base al carico termico e al flusso dell’acqua. Inoltre, i raccordi da 16 mm sono spesso utilizzati in impianti residenziali per collegare sanitari come lavabi, bidet e cisterne.
Diametro 20 mm: versatile e adatto a diverse applicazioni
Il diametro intermedio da 20 mm è una scelta universale, ideale come tubazione principale per circuiti di riscaldamento a pavimento, tubazioni verticali in piccoli edifici residenziali o tubazioni orizzontali in case unifamiliari. È in grado di supportare un carico termico di circa 5–6 kW con una differenza di temperatura di 45/35 °C. Inoltre, è spesso utilizzato come punto di transizione tra tubazioni di diametri diversi, ad esempio per derivare da un tubo principale verso circuiti secondari.
Diametro 26 mm: riserva per tubazioni principali e impianti di grandi dimensioni
I raccordi da 26 mm sono riservati alle tubazioni principali, tubazioni verticali in edifici multipiano o impianti di grandi dimensioni come caldaie, scaldacqua ad accumulo o distributori di grandi circuiti a pavimento. In ambito di riscaldamento a pavimento, si utilizza solo per le tubazioni di alimentazione e di ritorno verso il distributore. Questo tipo di raccordo richiede attrezzature specifiche con pinze adatte, motivo per cui è importante pianificare con cura l’acquisto o l’affitto degli strumenti. Per ulteriori informazioni, si rimanda all’articolo Quale diametro di raccordo PRESS è necessario – 16, 20 o 26 mm?
Tipi fondamentali di raccordi a pressare e loro applicazioni pratiche
I raccordi a pressare ALPEX PRESS sono disponibili in diversi modelli, ciascuno con un ruolo specifico. Utilizzarli correttamente è fondamentale per garantire sicurezza e durata all’impianto. Di seguito un elenco sintetico dei raccordi principali:
- Giunzioni diritte (muffe)
- Gomiti
- Raccordi a T
- Raccordi filettati
- Raccordi ciechi e accessori speciali
Che funzione svolgono le giunzioni diritte?
Le giunzioni diritte sono utilizzate per prolungare un tratto di tubo o per unire due tubi dello stesso diametro. Sono spesso utilizzate in caso di riparazione di un tratto danneggiato: in tal caso si taglia il segmento difettoso e si inserisce un pezzo nuovo con due giunzioni. Sono disponibili anche in versione ridotta, ad esempio 20×16 mm, utili per connettere un circuito principale a un derivato di diametro minore.
Quando si utilizza un gomito?
I gomiti a pressare sono raccordi a 90° e vengono utilizzati quando è necessario modificare la direzione del tubo. Sono indispensabili, ad esempio, per collegare un distributore, per passare da un tratto verticale a uno orizzontale, o per aggirare un ostacolo. In ambienti con spazio limitato, come armadi tecnici o locali di distribuzione, il loro utilizzo è quasi obbligatorio.
Come si usa un raccordo a T?
I raccordi a T permettono di creare una derivazione in un tratto principale. Disponibili in versione standard e ridotta (es. 20×16×20 mm), sono spesso utilizzati per collegare un ramo al sistema principale. Nei grandi impianti, tuttavia, è preferibile utilizzare un collettore centrale che sostituisca i singoli raccordi a T con un sistema più organizzato.
Come si collegano tubi in plastica a componenti metallici?
I raccordi filettati sono tra i più richiesti, poiché permettono di connettere tubi ALPEX a dispositivi metallici come rubinetti, valvole, caldaie o serbatoi. Gli adattatori disponibili includono filettatura esterna (per componenti con filettatura interna) e filettatura interna (per componenti con filettatura esterna).
Un esempio comune è l'Adattatore PRESS – filettatura esterna 1/2"M × 16, utilizzato per collegare il corpo termostatico a un radiatore o una valvola angolare. Per applicazioni su larga scala, si utilizza l'Adattatore PRESS – filettatura esterna 3/4"M × 20 o l'Adattatore PRESS – filettatura esterna 3/4"M × 26 per collegare un tubo da 26 mm a un’uscita da 3/4 pollici.
La scelta del tipo di filettatura dipende da quella del componente a cui si intende collegare il tubo. Se l’uscita della caldaia è filettata esternamente, è necessario un adattatore con filettatura interna, e viceversa. Per approfondire l’argomento, consultare l’articolo Adattatore PRESS con filettatura – come collegare il tubo ALPEX a un impianto filettato.
Che funzione hanno i raccordi ciechi e gli accessori speciali?
La serie ALPEX PRESS include anche raccordi speciali come tappi per chiudere temporaneamente l’estremità di un tubo durante le prove di pressione, adattatori per passaggi angolari attraverso le pareti, fissaggi e altri accessori ausiliari. Si consiglia di includerli sempre nell’ordine principale, poiché in cantiere possono mancare e causare ritardi.
Importanza critica dell'O-ring nei raccordi a pressare
Degrado e malfunzionamento dell'O-ring: un rischio concreto
I raccordi ALPEX PRESS sono dotati in fabbrica di un O-ring posizionato nella scanalatura, ma con il tempo o per cause esterne, questo componente può degradare. Il problema si verifica quando l'O-ring si danneggia: ad esempio, può essere dannificato durante l'inserimento del tubo o può deteriorarsi a causa di un lungo periodo di conservazione in cantiere. In entrambi i casi, l'aderenza del raccordo non sarà garantita, compromettendo la tenuta del sistema.
Fattori che causano il deterioramento dell'O-ring
L'esposizione prolungata a condizioni estreme, come raggi solari diretti, gelo o ambienti chimicamente aggressivi, può accelerare l'invecchiamento dell'O-ring. Anche il tempo gioca un ruolo: i raccordi conservati per più di 18–24 mesi possono presentare O-ring induriti, crepatisi o sfilati. In questi casi, l'installazione deve essere posticipata fino a quando non si procede alla sostituzione.
Soluzione: sostituzione e verifica dell'O-ring
Prima dell'installazione, è fondamentale ispezionare fisicamente ogni raccordo. L'O-ring deve essere morbido, elastico, senza crepe e correttamente posizionato. In caso di malfunzionamento, è disponibile un O-ring di ricambio ad esempio per modelli in ottone come il 26×3. Per ulteriori informazioni sull’installazione corretta e la scelta dell’O-ring, consultare l’articolo Come utilizzare correttamente l'O-ring nei raccordi a pressare – scelta e installazione.
Qual è la differenza tra raccordi in ottone e in acciaio inox?
I raccordi ALPEX PRESS sono disponibili in due materiali principali: ottone e acciaio inossidabile laminato. La scelta dipende dalle condizioni dell’installazione e dalle caratteristiche dell’acqua utilizzata.
Perché l'ottone è una scelta comune per i raccordi di riscaldamento?
L'ottone è un materiale classico, economico e facilmente lavorabile, con buona resistenza alla corrosione in ambienti chiusi e buona conducibilità termica. È però sensibile alla dezincazione in caso di contatto prolungato con acqua aggressiva, come quella con pH basso o alto contenuto di cloro. Per questo, non è indicato per l’acqua potabile chimicamente instabile, ma è ideale per installazioni di riscaldamento tradizionali e impianti sanitari di base.
In quali situazioni è preferibile l'uso di raccordi in acciaio inox?
Gli raccordi in acciaio inox sono più adatti in ambienti con mezzi aggressivi, alte temperature o acqua morbida e acida. Sono indispensabili, ad esempio, in impianti solari termici. Tuttavia, sono più costosi e richiedono strumenti specifici per la pressatura.
Come scegliere il materiale giusto per la mia installazione?
Nella maggior parte degli edifici residenziali, i raccordi in ottone sono sufficienti. Se si tratta di un sistema solare o si possiede un’analisi chimica dell’acqua con pH inferiore a 7, si consiglia di verificare le caratteristiche del fluido prima dell’acquisto e, se necessario, di optare per l’acciaio inox.
Quando le morse non corrispondono al diametro o al profilo
Sul cantiere capita spesso che un installatore abbia a disposizione il lis, ma non le morse giuste per il diametro necessario. Oppure possiede le morse corrette, ma il lis è di marca diversa e la geometria non si adatta al profilo del raccordo. I raccordi ALPEX PRESS richiedono morse con profili specifici: TH (Thermo), V o M, a seconda del tipo di raccordo e del produttore. È fondamentale verificare, prima dell’acquisto, che le morse del proprio attrezzo siano compatibili con il profilo richiesto dal raccordo.
Per ogni diametro (16, 20, 26 mm) sono previste morse dedicate. Generalmente quelle da 16 mm sono le più piccole, quelle da 26 mm le più grandi. Se l’utensile è in noleggio, come spesso capita in interventi occasionali, è essenziale verificare che siano presenti le morse per tutti i diametri necessari. In caso negativo, bisogna acquistarle o noleggiare un altro strumento. Per maggiori informazioni sul corretto utilizzo, consultare l’articolo Installazione PRESS fitingov krok za krokom – postup a potrebné náradie.
Guida per il fissaggio preciso delle bocchette murali
Per garantire un montaggio corretto e preciso di dispositivi murali come radiatori, termoconvettori e accessori sanitari, è essenziale utilizzare la guida di fissaggio PRESS – 100–150 mm. Questo strumento, semplice ma indispensabile, permette di posizionare correttamente le bocchette di uscita, mantenendole in perfetta allineazione con l’asse di collegamento dell’apparecchio.
Quali criteri valutare quando si sceglie una guida di fissaggio
- Assicurarsi che la distanza tra le bocchette sia precisa (100 o 150 mm, a seconda del modello).
- Evitare improvvisazioni con strumenti non specifici o materiali di fortuna.
- Predisporre lo strumento prima del fissaggio definitivo in parete.
- Utilizzarla per ogni singolo elemento installato, soprattutto in progetti multipli.
In pratica, la guida mantiene le bocchette bloccate durante il tempo di indurimento del materiale, prevenendo spostamenti accidentali. Rimossa dopo il fissaggio, garantisce una posizione precisa senza la necessità di ulteriori misurazioni.
Quando si rende conveniente l’utilizzo
Nella realizzazione di impianti con diversi apparecchi murali (es. 20 unità), l’utilizzo di una guida di fissaggio permette di risparmiare almeno un’ora di lavoro e di evitare errori e reclami. Per saperne di più, legga il nostro articolo dedicato Guida di fissaggio PRESS – a cosa serve e come usarla.
Scelta dei raccordi PRESS in base alle esigenze dell’installazione
Nella progettazione e nell’installazione di impianti termici, l’uso corretto dei raccordi PRESS dipende direttamente dalle condizioni specifiche dell’ambiente e dall’applicazione richiesta. Per garantire una soluzione efficace e sicura, è fondamentale considerare il tipo di tubazione esistente, i diametri coinvolti e i dispositivi connessi. Solo analizzando questi parametri si può scegliere il raccordo giusto, evitando sprechi e interventi correttivi inutili.
Quali elementi influenzano la scelta dei raccordi?
I criteri principali per la selezione dei raccordi PRESS includono il diametro del tubo, la funzione del raccordo (curvatura, riduzione, adattamento), e la compatibilità con i dispositivi collegati. È inoltre essenziale verificare che il tubo esistente appartenga al sistema ALPEX, riconoscibile dal rivestimento a strati PE-Al-PE. Inoltre, i raccordi filettati sono necessari per collegare i tubi a dispositivi come caldaie o gruppi di sicurezza, specialmente quando si ha a che fare con filettature metriche o in pollici.
Esempi pratici di utilizzo
Applicazione 1: Riscaldamento a pavimento in una casa unifamiliare
In una casa unifamiliare con una superficie di 120–150 m² e 6–8 circuiti di riscaldamento a pavimento, si utilizzano tubi da 16 mm per i circuiti e tubazioni da 20 o 26 mm per alimentare il collettore di distribuzione. In questo caso, si richiedono raccordi da 16 mm (curvati e manicotti), raccordi da 20 mm (T, curvati, adattatori) e raccordi filettati per collegare il collettore alla caldaia e al gruppo di sicurezza. Se la caldaia presenta uscite da 3/4", sono necessari adattatori 3/4"M × 20 o 3/4"M × 26.
Applicazione 2: Sostituzione del radiatore con un asciugamani
Nel caso di ristrutturazione del bagno, i tubi esistenti in parete potrebbero essere in rame o in acciaio. L’asciugamani ha connessioni G1/2", quindi è necessario utilizzare un adattatore PRESS 1/2"M × 16 o 1/2"M × 20, a seconda del diametro del tubo ALPEX. È inoltre indispensabile un adattatore per i tubi esistenti, insieme a una guida per garantire l’allineamento corretto.
Applicazione 3: Tubazione principale in una nuova unità abitativa
Quando si realizza una tubazione principale da un contatore secondario a una nuova unità abitativa, si utilizza un tubo principale da 26 mm che si ramifica in tubi da 20 mm per il bagno e la cucina, e in tubi da 16 mm per i singoli punti di uscita. È necessaria l’intera gamma di diametri, inclusi riduttori 26×20 mm e 20×16 mm, nonché adattatori per le valvole.
Applicazione 4: Riparazione di un giunto perdente
Nella riparazione di un giunto perdente su un’installazione esistente, si acquistano in genere quantità ridotte di raccordi. È fondamentale misurare correttamente il diametro esterno del tubo esistente con un calibro e verificare la presenza dello strato PE-Al-PE. Per la riparazione in cui è necessario accorciare il tratto di tubo, si utilizzano due manicotti e un pezzo di tubo nuovo, oppure un giunto speciale per la riparazione. Per saperne di più, legga l’articolo Leakage di un raccordo PRESS – cause comuni e come evitarle.
Calcolo corretto della quantità di raccordi per l'acquisto
- Aggiungere un margine del 10–15 % rispetto al calcolo tecnico
- Prevedere errori di misurazione e imprevisti durante l'installazione
- Contare con un certo anticipo su eventuali danni durante il pressaggio
- Evitare costi e ritardi per ulteriori acquisti
Perché le misurazioni sui piani planimetrici sono spesso incomplete?
Nei piani tecnici si tende a sottostimare il numero di curve e cambi di direzione. Ogni gomito o deviazione richiede un raccordo, e una valutazione errata può comportare una sottodimensionatura dell'ordine.
Cosa possono causare gli imprevisti sul cantiere?
Nelle installazioni reali si possono incontrare ostacoli non previsti, come tratti murati o modifiche all'impianto. Questi fattori richiedono spesso l'adattamento dell'impianto e l'uso di raccordi aggiuntivi.
Quali problemi possono verificarsi durante il montaggio?
Un pressaggio errato, ad esempio a causa di mascelle non fissate correttamente o di un raccordo montato senza tubo, può rendere inutilizzabile uno o più raccordi.
Perché è vantaggioso disporre di un magazzino di raccordi?
Ordini supplementari comportano spese di spedizione e ritardi. Mantenere in magazzero un certo numero di raccordi di riserva consente di evitare interruzioni dell’installazione.
Scelta tra raccordi a pressare e raccordi filettati: quando uno è più adatto dell’altro
Difficoltà nell’installazione di tubazioni moderne
Nelle tubazioni domestiche, soprattutto quelle nascoste o soggette a frequenti variazioni termiche, è essenziale scegliere un sistema di connessione che garantisca velocità, precisione e durata. La domanda che si pone spesso è: perché optare per i raccordi a pressare anziché per i raccordi filettati tradizionali?
Vantaggi del sistema a pressare rispetto alla filettatura
I raccordi a pressare offrono una serie di benefici che li rendono preferibili in molti contesti:
- Velocità e precisione: Un collegamento richiede da 5 a 10 secondi, senza margine di errore umano rispetto alla complessa regolazione necessaria per i raccordi a filettatura.
- Qualità riproducibile: Ogni pressatura è verificabile e uniforme, a differenza del serraggio manuale che dipende dall’abilità dell’installatore.
- Adatti per installazioni nascoste: I collegamenti a pressare sono approvati per essere integrati in muri, massetti o soffitti sospesi, dove i raccordi filettati non sono generalmente raccomandati.
- Resistenza nel tempo: I raccordi a pressare mantengono la loro tenuta anche in caso di dilatazioni termiche ripetute, a differenza dei raccordi filettati che possono perdere sigillatura.
Scegliere la soluzione più adatta alla propria applicazione
La scelta tra i due tipi di raccordo dipenderà quindi dal tipo di installazione, dalle condizioni ambientali e dal livello di precisione richiesto. Per un confronto più dettagliato, rimandiamo all’articolo Raccordi a pressare vs. raccordi filettati – quando utilizzare ciascuno.
Conservazione e manipolazione dei raccordi prima dell'installazione
Come conservare correttamente i raccordi a pressare prima dell’uso?
I raccordi a pressare devono essere conservati in modo specifico per evitare danni. È essenziale proteggerli da fonti di luce solare diretta, mantenendoli in ambienti a temperatura ambiente o leggermente freschi. Non devono essere raffreddati artificialmente né esposti a fonti di calore.
Quali sostanze evitare a contatto con i raccordi a pressare?
I raccordi non devono essere a contatto con oli, solventi organici o prodotti chimici. Questi possono compromettere l'integrità degli O-ring in EPDM, influendo negativamente sulle prestazioni del raccordo.
Come preparare i raccordi a pressare prima dell’installazione?
Prima dell'installazione, verificare sempre la condizione dell'O-ring: deve apparire morbido e in sede. Inoltre, è indispensabile rimuovere polvere o impurità dalla cavità del raccordo utilizzando un panno asciutto. Questo controllo breve può evitare problemi di perdite più complessi in seguito.
Un ritardo pericoloso: quando si salta la prova idraulica
Immagini di dover ripetere il getto di un pavimento o smontare una parete finita per correggere una perdita, che si sarebbe potuta individuare in anticipo. Questo scenario è purtroppo frequente quando la prova idraulica viene omessa. L’omissione di questa verifica, pur essenziale, può derivare da fretta o da superficialità, ma i costi successivi sono elevati e spesso evitabili.
Procedura obbligatoria per garantire la sicurezza e l’efficienza
Per verificare l’efficacia dei collegamenti a pressare, è indispensabile effettuare una prova idraulica prima di nascondere l’installazione. Ecco i passaggi fondamentali:
- Immergere il sistema in acqua e rimuovere l’aria.
- Aumentare la pressione a 1,5 volte quella massima operativa (almeno 6 bar per impianti di riscaldamento standard).
- Mantenere questa pressione per un periodo minimo di 30 minuti, monitorando eventuali variazioni sul manometro.
- Ispezionare a vista tutti i collegamenti alla ricerca di perdite o tracce di condensa.
- Documentare i risultati nel registro, essenziale sia per la consegna dell’opera che in caso di sinistri assicurativi.
Per ulteriori chiarimenti sull’importanza di questa procedura, si consiglia di consultare l’articolo Controllo e ispezione dei collegamenti a pressare – cosa controllare durante l'ispezione tecnica.
Guida alla scelta e all'utilizzo corretto dei raccordi a pressare ALPEX
La corretta installazione dei raccordi a pressare ALPEX dipende da criteri chiari e specifici, per garantire sicurezza e durata nel tempo. Di seguito vengono illustrati i principali aspetti da valutare, gli errori da evitare e i criteri per scegliere il momento migliore per utilizzare questi raccordi.
Criteri per la scelta e la compatibilità
- Assicurarsi che i raccordi a pressare siano compatibili esclusivamente con i tubi multistrato ALPEX. Non utilizzarli con tubi di altri produttori, a meno che non sia garantita una certificazione specifica di compatibilità.
- Verificare che il diametro esterno del tubo corrisponda esattamente a quello progettato per il raccordo. Una differenza di un solo millimetro può compromettere la tenuta dell’O-ring.
- Controllare sempre le indicazioni del produttore riguardo alla profondità di inserimento del tubo nel raccordo. Questo valore non va mai trascurato per evitare problemi di trazione.
Cosa evitare durante l'installazione
- Non pressare mai un raccordo senza tubo o con un inserimento insufficiente. In questo caso, la gola del raccordo si deforma in modo permanente e il componente non è più utilizzabile.
- Non cercare di smontare un raccordo già pressato. La deformazione della gola è irreversibile, rendendo il raccordo non riutilizzabile.
- Non trascurare il controllo visivo e acustico dopo la pressatura. Un collegamento corretto mostra una deformazione uniforme e simmetrica, senza sbiadimenti da un lato.
Quando è conveniente utilizzare i raccordi a pressare ALPEX
- Quando si richiede una tenuta ermetica elevata in impianti di riscaldamento, raffrescamento o distribuzione acqua calda.
- Nelle applicazioni dove la velocità di installazione è fondamentale, grazie all’assenza di bisogno di saldatura o filettatura.
- In ambienti dove è necessario garantire conformità con normative come EN 1254 per l’acqua potabile.
Parametri operativi e verifiche
- I raccordi ALPEX in ottone sono progettati per una pressione massima di esercizio di 10 bar e una temperatura fino a 95 °C (a lungo termine). Possono tollerare brevemente temperature fino a 110 °C.
- Per l’uso in impianti di acqua potabile, verificare la presenza della certificazione EN 1254.
- Utilizzare un materiale sigillante filettato (es. nastro in teflon, Loctite 577) solo sulla parte filettata delle transizioni a pressare, mai sul lato a pressare, dove la tenuta è garantita dall’O-ring.
Consigli pratici per l'installazione
- Seguire rigorosamente le istruzioni del produttore per quanto riguarda l’inserimento del tubo e la pressatura.
- Utilizzare esclusivamente gli strumenti a pressare raccomandati per il tipo di raccordo installato.
- Sostituire sempre i raccordi sospetti prima di completare l’installazione o di coprire le tubazioni.
- Consultare le schede tecniche disponibili sul sito del produttore (ad esempio atria.sk) per verificare le caratteristiche specifiche di ogni modello.
Un’installazione precisa comincia con una scelta consapevole
Per ottenere risultati ottimali con il sistema ALPEX PRESS, basta seguire un metodo rigoroso e ben definito. La selezione corretta dei raccordi a pressare non richiede competenze avanzate, ma una verifica attenta di diversi fattori tecnici, che garantiscono una messa in opera sicura e duratura.
Passaggi essenziali per una corretta installazione
Prima di procedere, verifichi il diametro del tubo e individui il raccordo adatto. Successivamente, scelga il modello corretto in base alla posizione specifica nel circuito. Prima di montare, controlli sempre la presenza e lo stato degli O-ring. L’utilizzo di un pressatore e di mascelle compatibili è fondamentale, così come il rispetto della profondità di inserimento del tubo. Dopo l’assemblaggio, non dimentichi di effettuare una prova idraulica per validare l’installazione.
In caso di dubbi su compatibilità, dimensioni o materiali, è sempre preferibile informarsi prima dell’acquisto. Nella sezione raccordi a pressare e giunzioni per ALPEX PRESS trova l’intera gamma con dati tecnici completi. Per ulteriori spunti, visiti il Centro Informazioni, dove articoli come Domande frequenti sui raccordi a pressare PRESS per ALPEX o Installazione dei raccordi a pressare passo passo – procedura e attrezzatura necessaria forniscono ulteriore supporto.
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