Rilevatori di fumo e CO di EMOS: dove posizionarli e quando sostituirli
Il rilevatore è il dispositivo di sicurezza più economico in casa. La sua efficacia però dipende da dove è appeso.
Rilevatore di fumo
Il fumo sale, quindi il rilevatore va appeso al soffitto, idealmente al centro della stanza o del corridoio, a una distanza minima di 50 cm dal muro e dall’illuminazione. In una casa a più piani mettete almeno uno per piano e uno nel corridoio davanti alle camere da letto. Non appenderlo in cucina sopra il piano cottura né in bagno, perché vapore e fumo della cottura causerebbero allarmi falsi.
Rilevatore di monossido di carbonio
Il monossido di carbonio ha un peso simile all’aria, quindi il rilevatore va installato a altezza di respiro, circa 1,5 m dal pavimento, nella stanza dove si trova un apparecchio a gas, legna, carbone o pellet. La distanza dall’apparecchio deve essere di 1 a 3 metri. Non va appeso direttamente sopra la caldaia né in un armadio chiuso.
Test e manutenzione
- Una volta al mese prema il pulsante di test, la sirena deve essere chiara e forte.
- Una volta all’anno pulisca il rilevatore con l’aspirapolvere, la polvere è la causa più comune di allarmi falsi.
- Sostituisca la batteria non appena l’apparecchio inizia a emettere segnali sonori regolari.
Durata
Il sensore al fumo dura circa 10 anni, il sensore al monossido di carbonio 5 a 7 anni. La data di produzione o di fine vita è solitamente incisa sul lato posteriore. Dopo tale periodo il rilevatore potrebbe ancora illuminarsi e suonare al test, ma il sensore non misura più in modo affidabile.
Domande frequenti
Quanti rilevatori ha bisogno in una casa unifamiliare?
Il minimo è un rilevatore di fumo per piano e un rilevatore di CO nella stanza con caldaia o camino. È ragionevole aggiungere anche un rilevatore di fumo in soggiorno.
Il rilevatore di CO sostituisce il rilevatore di fumo?
No, misurano cose completamente diverse. L’anidride carbonica può verificarsi anche senza fumo, ad esempio in caso di canna fumaria intasata.
