Installazioni con distributori
Al distributore arriva il fluido termovettore (acqua) e da lì viene distribuito in modo appropriato ai singoli terminali (dispositivi di riscaldamento). I distributori vengono prodotti principalmente in ottone, ma si può incontrare anche lega di alluminio o rame.
Applicazioni
Installazioni con distributori vengono utilizzate principalmente per il riscaldamento degli edifici residenziali, ma anche nei sistemi di riscaldamento delle scuole, ospedali, uffici, hotel, palestre e simili.
Nella figura 1.5 è rappresentato un esempio di soluzione indipendente installazione con distributori. Un'installazione di questo tipo permette di mantenere la temperatura del fluido termovettore che alimenta tutti i corpi riscaldanti, quasi costante.
Uno dei principi più importanti nella progettazione dei distributori è la scelta della posizione corretta rispetto ai corpi riscaldanti: il distributore deve essere posizionato in modo che le connessioni ai singoli terminali siano il più brevi possibili, per evitare un'eccessiva interruzione dell'equilibrio idraulico nel circuito e, al contempo, per compensare eventuali disuguaglianze nel posizionamento dei singoli componenti. Per questo motivo alle installazioni con distributori si dice spesso "installazioni a ragnatela"; lo schema è rappresentato nella figura 1.6.
In alcuni casi vengono utilizzati valvole "a doppio tubo": in questo modo si può evitare di praticare fori nelle pareti per installare valvole termostatiche nella parte superiore dei radiatori e valvole di intercettazione nella parte inferiore del radiatore, soprattutto se il radiatore è installato in una nicchia nella parete sotto la finestra. Si può anche modificare le dimensioni del radiatore per aumentare l'efficacia dei bruciatori a condensazione grazie al sovradimensionamento. Un esempio tipico è rappresentato dallo schema nella figura 1.7.
Installazione con distributori ha, rispetto al principio su cui si basa (distribuzione orizzontale), un'ottima applicazione per la divisione del sistema di riscaldamento in zone. Il sistema di riscaldamento dell'edificio viene diviso in diversi gruppi più piccoli (di solito una zona diurna e una notturna) oppure in unità separate (ad esempio in case plurifamiliari), che vengono alimentate da una stessa sorgente e il consumo in ciascuna zona viene controllato da contatori.
Vantaggi installazioni con distributori
I sistemi con distributori sono vantaggiosi dal punto di vista energetico: non richiedono diametri di tubi aumentati · condotti che vanno dal distributore ai corpi riscaldanti e ci sono perdite energetiche più basse e una pressione utile necessaria per le pompe. Da questo deriva anche un consumo minore di energia elettrica e, a seconda della potenza termica del bruciatore, anche un numero minore di corpi riscaldanti per riscaldare l'ambiente.
Schematicamente si possono riassumere i vantaggi di questa soluzione in questo modo:
1. Temperatura omogenea e tempo di avviamento uniforme del sistema al regime pieno.
Nelle installazioni con distributori il fluido caldo scorre in tutti i corpi riscaldanti contemporaneamente. Lì avviene un rapido avviamento al regime pieno, approssimativamente nello stesso momento in tutti i corpi, il che permette di abbreviare la fase transitoria, in cui il comfort termico non è ideale.
2. Semplicità di installazione
In questi sistemi è ideale l'uso di tubi in rame o in plastica: semplifica l'installazione, perché si tratta di materiali facilmente flessibili con possibilità di messa in funzione rapida, il che significa riduzione dei costi. Inoltre, le connessioni al distributore e ai corpi riscaldanti vengono realizzate con giunzioni con bloccaggio meccanico: non è quindi necessario l'intervento di specialisti (ad esempio per la saldatura). L'installazione parallela dei corpi riscaldanti (fenomeno caratteristico per le installazioni con distributori) permette un'installazione semplice ed efficiente delle valvole termostatiche su ogni terminale.
3. Costi
Rispetto ad altre installazioni, la soluzione con l'uso dei distributori è associata all'uso di un impianto di distribuzione più lungo per tutte le derivazioni e per l'installazione dei corpi riscaldanti. Nonostante questo si usano tubi con diametri più piccoli. Di conseguenza spesso si hanno anche costi di installazione più bassi.
4. Pressione utile nel sistema
I distributori causano solo una perdita di pressione limitata, quindi la pressione utile utile alla pompa di circolazione è maggiore.
5. Alta efficienza dei corpi riscaldanti.
La temperatura all'ingresso dei corpi riscaldanti è quasi costante. Ciò significa da un lato una migliore efficienza termica dei corpi riscaldanti e, d'altro lato, non è necessario il loro sovradimensionamento (che è invece una caratteristica molto comune negli impianti a tubo singolo e a doppio tubo).
6. Possibilità di suddivisione degli ambienti riscaldati in zone
Queste installazioni si adattano molto bene alla suddivisione in diverse zone termicamente indipendenti, cioè in ciascuna zona si può mantenere la temperatura desiderata e si può misurare il consumo di energia termica.
Contro questa soluzione di installazione termica ci sono alcuni aspetti negativi, più o meno insignificanti, ma è necessario tenerli in considerazione.
• Metodo di dimensionamento del circuito di distribuzione più complesso rispetto, ad esempio, alle installazioni a tubo singolo. Non è un aspetto particolarmente spiacevole, e presenta un vantaggio: installazioni con distributori, grazie alla distribuzione, permettono di effettuare calcoli di controllo e non richiedono un sovradimensionamento verificato del sistema.
• Necessità di realizzare circuiti indipendenti per ogni corpo riscaldante. Questo aspetto limita sicuramente l'ambito di applicazione di questa soluzione, perché ad esempio durante le ristrutturazioni sarebbe necessario sostituire il pavimento.
• Aumento dei costi per i lavori murari. L'uso di tubi realizzati in materiali malleabili (rame o plastica) richiede di garantire la loro protezione da schiacciamenti e urti mediante un'adeguata copertura.
Suggerimenti pratici
• I distributori vengono spesso installati in una apposita cassetta, che in gran parte dei casi viene incorporata nella parete. Alla cassetta con il distributore dovrebbe essere facile accesso per controlli, quindi lo si posiziona in un posto facilmente accessibile. A volte capita che l'utente installi mobili davanti alle cassette con i distributori. Questo complica la possibilità di controllo, manutenzione e regolazione del distributore.
• Qualora possibile, vale la regola di non installare alcuna giunzione coperta nella parete o nel pavimento. Posizionando il distributore più o meno al centro rispetto ai corpi riscaldanti si può evitare questa eventualità.
• Sempre è opportuno isolare il tubo in modo appropriato. L'idea di sfruttare il calore del tubo che conduce il fluido termovettore al sistema riscaldante, come fosse un piccolo pannello riscaldante, spesso conduce a una riduzione del comfort abitativo, addirittura a problemi fisiologici.
• Dopo l'installazione dei tubi - prima dell'applicazione del massetto cementizio - è opportuno garantire la protezione dei tubi, ad esempio con una piccola quantità di malta. Questa malta protegge i tubi da eventuali danni accidentali.
• Dopo l'attivazione dell'intero impianto è - dopo un certo periodo di funzionamento - una buona regola controllare la solidità delle giunzioni.



