Come installare correttamente le riduzioni su altri materiali tubolari
Le riduzioni su materiali tubistici diversi sono un punto critico durante il passaggio tra tubazioni in polietilene e sistemi metallici, dove si verificano spesso problemi di tenuta. L'installazione corretta richiede non solo strumenti precisi, ma anche un rigoroso rispetto della procedura per la preparazione degli estremi dei tubi e il serraggio degli elementi di collegamento.
Scelta del tipo corretto di riduzione e materiale
Nella scelta del riduttore in ottone è fondamentale tener conto del tipo di polietilene (PE80 o PE100) e della pressione di lavoro nel sistema, poiché il tipo errato di dado può causare la deformazione del plastico. Consigliamo sempre di scegliere un riduttore a compressione con matrice in acciaio inox per una maggiore resistenza alla corrosione e una maggiore durata del giunto rispetto ai dadi in acciaio standard.
Un materiale errato per il dado, ad esempio l'acciaio comune senza trattamento superficiale, può creare una pila galvanica in condizioni umide e causare un rapido ossidazione intorno ai filetti, che conduce a perdite di calore e acqua.
Preparazione critica dell'estremità del polietilene prima dell'installazione
L'esito dell'intero giunto dipende interamente da un taglio perfetto, che deve essere perfettamente perpendicolare all'asse del tubo e privo di tutti gli spigoli vivi e le trame. Se il taglio è inclinato di più di 1 grado, si genera una pressione non uniforme sull'anello di tenuta, che causa una perdita immediata o nel tempo sotto pressione.
- Utilizzare un tagliatore a forbice speciale per tubi in PE, non seghe o pinze comuni.
- Assicurarsi che l'estremità del tubo sia pulita da impurità, grasso e umidità prima dell'inserimento nel riduttore.
- Controllare il diametro interno del tubo, verificando che corrisponda al diametro nominale per la classe di pressione specifica.
- Rimuovere sempre gli spigoli esterni con un coltello, per evitare danni all'anello di tenuta durante l'inserimento.
Nella pratica abbiamo visto un caso in cui i tecnici hanno utilizzato una sega per legno per tagliare tubi sottili, causando la formazione di microfessure e successivamente una rottura del giunto dopo il primo riscaldamento del sistema.
Procedura di installazione e impostazione della profondità di inserimento
Un passo importante è raggiungere la profondità corretta di inserimento del tubo nel corpo del riduttore, definita dal marchio del produttore o dalla guida di misurazione sul corpo della valvola. Il tubo deve essere infilato fino al fermo, in modo che lo spazio tra l'estremità del tubo e la base del corpo sia minimo, garantendo un supporto solido.
Senza rispettare questa profondità, può accadere che il tubo venga spinto indietro sotto pressione, interrompendo la tenuta e causando perdite d'acqua attraverso il giunto. Prima dell'installazione, contrassegnare sempre la profondità di inserimento sul tubo con una penna a pennarello o un marker permanente.
Questo passo è la causa più comune di problemi in nuove costruzioni, dove gli installatori si affrettano e ignorano le verifiche visive della profondità.
Serraggio dei giunti e controllo del momento
Il serraggio del dado sull'ottone del riduttore richiede un momento preciso, che dovrebbe essere indicato nella scheda tecnica del modello specifico, di solito varia tra 15 e 25 Nm per le sezioni standard. Un serraggio eccessivo può causare la rottura del polietilene o la deformazione dell'anello di tenuta, mentre un serraggio insufficiente garantisce una perdita di liquido.
Utilizzare sempre una chiave dinamometrica invece di una chiave comune per evitare di superare accidentalmente il valore massimo di forza. Per le sezioni più grandi sopra DN25, raccomandiamo un serraggio graduale in tre fasi, dove ogni fase rappresenta un terzo del momento finale.
Differenza tra sistema a compressione e sistema a pressofusione
Il riduttore a compressione permette lo smontaggio e il rimontaggio senza la necessità di un macchinario speciale per la pressofusione, che è un vantaggio per la manutenzione e la riparazione di impianti esistenti. Le giunzioni a pressofusione, invece, offrono una maggiore sicurezza e resistenza alle vibrazioni, poiché creano un'unione monolitica che non può essere meccanicamente allentata.
Nella scelta tra questi due tipi, considerare la disponibilità dello spazio per le operazioni e la frequenza con cui si dovrà intervenire sul sistema. Per soluzioni permanenti incorporate nelle pareti, sono ideali le giunzioni a pressofusione, mentre per impianti visibili nella locale caldaia si adatta bene il riduttore a compressione con possibilità di modifica.
È importante ricordare che le giunzioni a pressofusione richiedono un'applicazione unica e qualsiasi intervento richiede il taglio del vecchio giunto e l'installazione di uno nuovo.
Errori comuni durante l'esercizio e la manutenzione
Uno degli errori più comuni è l'ignorare l'espansione termica del polietilene, che è multipla rispetto a quella dei tubi metallici, causando il distacco dei giunti a compressione durante cicli di riscaldamento e raffreddamento. Il sistema dovrebbe essere progettato in modo da permettere una certa flessibilità vicino ai giunti e non essere utilizzato come struttura rigida portante.
- Non utilizzare nastri di tenuta su parti in polietilene, che sono destinati a sigillare filetti, ma solo su parti filettate metalliche.
- Non incapsulare i tubi in calcestruzzo senza guaine protettive che permettano il movimento del tubo senza danni.
- Controllare regolarmente la tenuta dei giunti dopo il primo anno di esercizio, poiché il plastico può "cedere" e allentare il sigillo.
- Evitare l'esposizione diretta al sole in aree esposte, che degradano la superficie del tubo in PE e riducono la sua resistenza.
Un controllo preventivo della tenuta con schiuma di sapone o rilevatori di gas è indispensabile almeno una volta all'anno, soprattutto in aree con alta umidità.
Preparazione della superficie interna e rimozione delle trame
Un passo fondamentale, spesso sottovalutato, è la pulizia accurata del bordo interno del tubo dopo il taglio. Se rimangono microsporgenze o filamenti plastici in superficie, possono tagliare la guarnizione sigillante dall'interno quando si avvita il dado, causando perdite lente.
Domande frequenti
Può utilizzare nastro di tenuta comune per tubi in PE?
No, i nastri di tenuta sono adatti esclusivamente per giunzioni filettate metalliche e non vengono assolutamente utilizzati per le parti in polietilene, poiché compromettono la funzionalità della guarnizione.
Quanto dura l'attacco in ottone su un tubo in PE?
Con un'installazione corretta e rispetto dei parametri, dovrebbe durare l'intera durata dell'installazione, quindi decenni, a meno che non si verifichi un danneggiamento meccanico.
Cosa fare se si verifica una perdita dopo il serraggio?
Spegni immediatamente il flusso d'acqua, controlla la profondità di inserimento del tubo e, se necessario, taglia il tubo e monta un nuovo pezzo con una nuova matrice.
Un'installazione corretta delle riduzioni su altri materiali di tubazione è garanzia di funzionamento a lungo termine e senza problemi del Suo sistema di riscaldamento, perciò presti attenzione a ogni dettaglio del processo.
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